La lunga estate calda: da Auchan/Sma a Conad – Comunicato Sindacale

Siamo preoccupati, e vogliamo mandare un messaggio chiaro a Conad.

Il 20 giugno ci sarà incontro al Mise dove il consorzio Conad sarà chiamato a illustrare il piano commerciale e il progetto di transizione dall’attuale struttura a quella futura.

Il primo incontro avvenuto il 28 maggio ha già dato elementi di preoccupazione: non è stato un incontro produttivo, anche solo annunciare che la cessione di quote da Auchan/Sma alla Bdc spa (società nata ad hoc per questa operazione, con due azionisti: Conad e Mincione) avverrà a luglio, dopo che l’antitrust avrà dato il suo parere sull’operazione, non da’ nessun elemento di chiarezza e di tranquillità.
Qui in Lombardia, la preoccupazione si fa più palese: una sede a Rozzano che occupa circa 800 dipendenti, due depositi (Truccazzano e Chiari) che occupano più di 200 persone tra diretti e indiretti, i punti vendita che occupano circa 3000 persone, per non parlare di tutto il cosiddetto indotto (mensa aziendale, imprese pulizie, imprese manutenzione, aziende servizi amministrativi e informatici, imprese vigilanza, cooperative logistica).

Le domande sono tante, ma una è più pressante: vogliamo sapere il destino dei dipendenti, vogliamo garanzie sul loro futuro lavorativo, vogliamo risposte chiare e oneste.

Le lavoratrici e i lavoratori del gruppo Auchan/Sma sono stanchi di vedere vanificati i loro sacrifici che da diversi anni questa azienda ha chiesto loro, in nome di nuove strategie di rilancio del gruppo che si sono rivelate fallimentari. E, ironia della sorte, in queste settimane nei punti vendita le lavoratrici e i lavoratori ricevono anche incoraggiamenti del tipo: “dai lavoriamo di più e facciamo vedere quanto siamo bravi, così Conad sceglie il nostro punto vendita”. Si, perché proprio di scelta potrà trattarsi: Conad è un consorzio di cooperative, ed in ogni cooperativa aderiscono centinaia di imprenditori che sceglieranno dal “fiore” dei punti vendita del gruppo Auchan/Sma.

Sarà una “lunga estate calda”, ma giusto per far sapere al consorzio Conad che noi ci siamo e seguiremo attentamente quello che succede, a tutela di tutte le unità produttive e dell’indotto.

Abbiamo già avuto episodi di espressione di una preoccupazione comune, nelle assemblee precedenti e nel presidio fatto le settimane scorse davanti alla sede. Comunque, in questi giorni faremo assemblee nei punti vendita e nei depositi, e confermiamo lo stato di agitazione per tutto il perimetro attualmente compreso nel gruppo Auchan/Sma. Lasciando la libera scelta alle rappresentanze sindacali, non escludiamo forme di agitazione e mobilitazione a sostegno delle preoccupazioni che stanno attraversando gli animi di lavoratrici e lavoratori.

Milano, 14 giugno 2019

FILCAMS CGIL LOMBARDIA